"Partecipazione"

Tratto da Toscana Scout n. 29

di   Attilio Favilla

                    

Che sonno! disse il Ghiro, si girò dall'altra parte e non aprì neppure al postino.

La Marmotta invece aprì la lettera, dette un'occhiata e disse ci penserò.

L’Orso stabilì di rimandare il suo interessamento alla fine del letargo invernale.

Il Castoro doveva troppo lavorare per la sua casa per poter perdere una giornata.

Mamma Lupa aveva ormai preparato una bella cuccia per i suoi cuccioli e si sentì scusata.

L’Elefante, che si sa è di memoria buona, si ricordò di quanto si era annoiato la volta prima e disse furbo "non mi beccano più".

La Giraffa aristocratica guardò l'invito dall'alto in basso e pensò che forse in compagnia degli altri animali si sarebbe potuta sporcare.

Fu così che all'assemblea della foresta  si ritrovarono solo due Cammelli un pò tonti, una Scimmia distratta ed un Picchio ciarlatano.

Il Picchio convinse g1i altri che d’ora  in avanti, tutti i mammiferi si sarebbero dovuti trasferire sui rami degli alberi.

E’ un'assurdità dissero tutti quando lo lessero sul giornale regionale.

Ma ormai era diventata legge comune e fu un grosso guaio.

Questo non sarebbe successo se ci fossimo interessati prima,  disse tristemente il rinoceronte dondolandosi in cima ad una palma.